Signorini, Marco
Mozzi, Giulio
Ricordami per sempre

Italia, Sesto San Giovanni (MI), 2011

Ricordami per sempre. Fotoromanzo - Ritratto femminile: Graziella Ballabio nel ruolo di Margherita con borsa in mano - Interno: salotto

estratti dal fotoromanzo: "Uau, Paola. Eri proprio una fotomodella./ Eh, ho fatto anche un po' di fotoromanzi. Non mettevano il mio nome, però, perché ero minorenne. Ero 'Tamara' [...] Scusa, Paola, mi sono ricordata solo ora. Devo andare. Ho un colloquio all'Ikea/ Neanche il caffè?/ Non vorrei perdere l'occasione. Sono tre mesi che sono a spasso./ Oh, per carità. Corri. Chissà che sia la volta buona./ Cosa vuoi... Non sono più i tempi che ti venivano a cercare. Adesso bisogna darsi da fare, sgambettare"

DATI TECNICI
DALLA SERIE
Ricordami per sempre

Il Museo di Fotografia Contemporanea ha promosso e realizzato in chiave contemporanea e sperimentale un fotoromanzo d'autore, quale fulcro di un articolato progetto di lettura, coinvolgimento e racconto del vasto territorio post-industriale oggi in forte trasformazione compreso tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo e più in generale del Nord Milano. Il fotoromanzo è stato realizzato dallo scrittore Giulio Mozzi e dal fotografo Marco Signorini, e ha previsto in tutto il processo di realizzazione una forte interazione con il contesto sociale e territoriale: i protagonisti e le comparse sono abitanti, reclutati attraverso un casting pubblico o incontrati durante la realizzazione; il paesaggio nel quale la storia è ambientata è quello che circonda le aree dimesse della Falck a Sesto San Giovanni; la sceneggiatura è stata scritta in progress in un continuo dialogo con le storie e le persone incontrate sul luogo; una serie di materiali di approfondimento raccolti durante la realizzazione hanno contribuito alla costruzione stessa della storia costituendone di volta in volta fonte l'ispirazione o approfondimento successivo. Dato il forte radicamento del fotoromanzo nel territorio del Nord Milano - dovuto alla presenza per oltre 30 anni della casa editrice Universo, cui si fa risalire l'invenzione stessa del genere 65 anni fa con la testata "Grand Hotel", che proprio a Cinisello Balsamo aveva i teatri di posa e l'intera filiera produttiva - il genere stesso diventa protagonista e racconto, in una sorta di nuova narrazione popolare a grande diffusione. Coerentemente con il progetto e con le problematiche della comunicazione artistica e massmediale contemporanea, le fasi di comunicazione e distribuzione avvengono in stretta relazione con il contesto dei media locali e con le testate tradizionali del fotoromanzo, per raggiungere il pubblico del territorio e gli appassionati del genere, superando in questo modo i confini tradizionali della ricerca etnografica e artistica. "Ricordami per sempre" è così al contempo un racconto di finzione - una storia d'amore, come si conviene a un fotoromanzo, anche se con regole sovvertite - e un documentario in cui le grandi vedute e i dettagli del paesaggio, gli spazi interni delle case e dei negozi, i volti stessi degli attori e delle comparse ci raccontano di un'area in profonda trasformazione fisica, culturale, sociale e ne ricostruiscono, a frammenti, la memoria. Nell'incipit si legge: "all'inizio ci sono, come sempre, un uomo e una donna. L'uomo viene da lontano, torna dopo trent'anni in cerca della donna. Di lei ha solo un ricordo e una fotografia. L'uomo si chiama Lorenzo, ha vissuto dall'infanzia alla prima giovinezza a Sesto San Giovanni; poi il lavoro e i casi della vita l'hanno portato altrove. Lei si chiama, forse, Tamara [...] Lorenzo torna [...] E la ricerca di Tamara si trasforma rapidamente in una ricerca di ciò che in quel territorio c'è ancora, o non c'è più, o è completamente trasformato". Il fotoromanzo, stampato in 30.000 copie, è stato distribuito gratuitamente a partire dal mese di ottobre 2011 nel territorio del Nord Milano tramite le edicole, le biblioteche e tutte le sedi comunali di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. La mostra "Ricordami per sempre" costituisce la dimensione espositiva dell'intero progetto: presenta circa 30 stampe originali di Marco Signorini che dialogano con alcuni testi appositamente scritti da Giulio Mozzi ed è completata da numerosi apparati che spiegano e illustrano l'intero progetto. "Ricordami per sempre" è ideato e curato da Matteo Balduzzi, Fiorenza Melani, Diego Ronzio. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Lombardia, D.G. Cultura - Archivio di Etnografia e Storia Sociale, che ha visto nel fotoromanzo un'opportunità innovativa di promozione del R.E.I.L. Registro delle Eredità Immateriali, dichiarati patrimonio da salvaguardare dall'Unesco e dalla legge regionale 17/2008. (fonte: comunicato stampa, 2011)

AUTORI
Signorini, Marco

Marco Signorini nasce a Bagno a Ripoli (FI) nel 1962. Si diploma in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1993. Nel 1994 realizza Europos Centras recandosi in Lituania a fotografare il centro geografico dell'Europa: un lavoro/manifes... SCHEDA AUTORE

Mozzi, Giulio

Giulio Mozzi (Camisano Vicentino-Vicenza 1960) è scrittore e docente di scrittura creativa. Dal 2002 al 2009 ha curato la narrativa italiana per la casa editrice Sironi; da marzo 2008 a febbraio 2014 è stato consulente di Einaudi per la collana Stile... SCHEDA AUTORE

FONDO
Raccolta antologica

L'insieme denominato Raccolta antologica accoglie opere fotografiche (quasi sempre singole fotografie, talvolta serie) e video (Marina Ballo Charmet, Mario Cresci, Hans van der Meer) di autori diversi, sia italiani che stranieri. Comprende una sezion... SCHEDA FONDO